di Massimo Zuin
Come per tutte le altre attività di montagna, anche per il torrentismo, le calzaturericoprono una posizione fondamentale nell’attrezzatura.
Non storcete il naso, passatevi una mano lungo le gambe e contate le botte che troverete: vorrei ricordare che la principale causa di incidenti in forra è dovuto alloscivolamento e una delle cause dello scivolamento è la calzatura non adatta.
Le calzature nate specificatamente per il canyoning hanno una storia recente e una diffusione piuttosto limitata; nonostante questo alcune ditte pensano già ad una seconda generazione di prodotti per le discese dei torrenti.
Come mai?
Per alcuni produttori le richieste per questo prodotto sono troppo basse per essere considerate interessanti. Il mercato italiano potrebbe richiedere, di un modello di provato valore, 1000 paia l’anno. A livello mondiale non oltre 10.000 paia. Numeri che non giustificherebbero alcun interesse se non quello di “fidelizzare” o creare simpatia nei confronti del marchio produttore, da noi piccola nicchia di torrentisti che magari oltre ad andare in canyon andiamo ad arrampicare o a correre. Ma c’è qualcuno che produce per passione?
Una calzatura da canyoning dovrebbe avere queste caratteristiche:
> grip sulla roccia bagnata
> drenaggio dell’acqua
> resistenza all’abrasione
> protezione del piede, della caviglia e del tallone
> deve evitare che entrino nella scarpa sabbia e detriti
> deve essere adatta a camminare anche fuori dall’acqua
> costare meno possibile
Quest’ultimo argomento sembra ricoprire molta importanza, dimenticando forse che i prodotti tecnici dedicati, in particolar modo quelli di “nicchia”, hanno costi di produzione meno “diluibili” su una scarsa produzione; ne consegue quindi che un articolo che necessita di tecnologia e materiali con caratteristiche particolari difficilmente avrà un prezzo basso.
Calzature economiche raramente possono vantare più di una delle caratteristiche ritenute indispensabili ma, vista la varietà di tentativi (quasi tutti abbandonati) di creare una calzatura da canyoning di buona qualità da parte di numerose marchi, è possibile trovare sul mercato dei prezzi “scontati” di stock o fine serie che rendono il prezzo avvicinabile.
Riassumendo, dobbiamo trovare un compromesso ben bilanciato, attribuendo un valore maggiore alle performance di trazione su roccia bagnata.
Adidas
Produce scarpe per ogni disciplina, curling compreso, e come da tradizione ha prodotto una scarpa da canyoning. Ormai introvabile, la scarpa aveva suola in feltro sintetico, copriva appena il malleolo e a detta di chi le ha usate era dotata di un grip notevole.
Probabilmente non adatta agli avvicinamenti
Nike Rio Vero
La scarpa non viene distribuita in Europa.
Tecnica
Ha inserito nel suo catalogo dell’estate 2003 una scarpa con suola in feltro e una sottile protezione sino ai malleoli, fori di drenaggio e allacciatura con una fettuccia, ma non ha avuto gran successo.
Salomon Raidwater
Probabilmente la migliore scarpa sino ad ora prodotta, una trazione su roccia bagnata eccellente, un buon drenaggio e una ghettina stretta che impedisce a sabbia e detriti di infilarsi, fanno di quest’articolo il prodotto più adatto per un torrentismo sportivo e veloce. Poco protettiva e con suola poco scolpita, non è adatta a torrenti con molti detriti ed a lunghi avvicinamenti su terreni scivolosi.
Dura circa cinquanta torrenti, il prezzo di listino al pubblico è (era) di 109 €, ma la si, trova a molto meno. Gialla nera e bianca la prima produzione, rossa azzurra e nera la seconda, in Germania è stata prodotta anche verde e grigia; la suola contagrip raidwater è presente su alcune scarpe da kayak prodotte da Salomon solo per il mercato tedesco. La scarpa non è più in produzione per una scarsa richiesta dei mercati spagnolo, francese, svizzero ed italiano; la richiesta di questo modello s’è fatta sentire infatti quando non era già più distribuito.
Five Ten Canyoneer
La più famosa e la più diffusa.
Buon grip e buona protezione, ha subito nel tempo modifiche alla suola e ai fori di drenaggio. Alcune produzioni hanno avuto grossi problemi di durata. La ditta di Redlands California ha presentato alla fiera dell’outdoor di Friederichshaffen nel 2005 una versione evoluta della Canyoneer, la Canyoneer 2 appunto, riproposta anche all’Ispo di Monaco a gennaio nella versione definitiva; sembra aver avuto dei disguidi nella fase di produzione tanto da fermarla momentaneamente. Il prezzo consigliato di vendita della Canyoneer è di 89 € ma la si trova anche a 70 € . Il prezzo della Canyoneer 2 dovrebbe essere uguale.
Millet One Sport
Scarponcino alto sopra la caviglia, con suola rubbermac®, buona protezione ma trazione non sufficiente. Dalla durata piuttosto soddisfacente, la fascia di gomma che unisce suola a tomaia tende a scollarsi, si può riparare con colla al silicone.
Il prezzo di vendita era superiore ai 100 €.
Ozone Fitwell
Modello molto simile a quello Millet.
Ozone Rock gtx
Novità stagione 2005. La ditta di Quinto di Treviso la propone per river running, creeking e turismo all round. A mio avviso è adatta anche per il canyoning. Suola Vibram high-grip, rinforzo in gomma sul tallone e sulla zona anteriore, tomaia in tessuto traspirante ad alto potere drenante, fettuccia con velcro per migliorare la chiusura alla caviglia.
Prezzo al pubblico € 94,00
La Sportiva Exum River
Modello a quanto pare non distribuito in Italia.
Montrail Swiftwater
Non distribuita in Italia.
Artistic Canyon Session
Calzatura che promette un buon grip, la protezione offerta sembra insufficiente sia per i canyon poco acquatici che per gli avvicinamenti. La ghettina in neoprene sembra aderire bene alla caviglia in modo da evitare che entrino detriti e sabbia.
Prezzo consigliato € 69,90.
Mic Canyon
La scarpa distribuita da Resurgence. A mio avviso non adatta al torrentismo sportivo, probabilmente offre una buona protezione. Non credo sia adatta per lunghi avvicinamenti.
C’è da ricordare inoltre che le calzature da canyoning vanno indossate con i calzari in neoprene da 3 o 5 mm, quindi ricordiamo di portarceli quando andiamo ad acquistarle, ma ricordiamoci anche che in acqua la scarpa tende ad allargarsi, in particolar modo quelle con tomaia più morbida.
Per le Salomon Raidwater e per le Five Ten Canyoneer, acquistate il vostro numero abituale.
Se foste interessati, bastano 1500 paia di scarpe per avviare una produzione; e le tecnologie?
Rivolgetevi a chi produce scarpe, cercate suole con grip e scolpitura adatta, una buona tomaia leggera e resistente, un buon sistema di allacciatura e… al lavoro, novelli Dr. Frankenstein, create il vostro mostro.
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